Gentilissimi,
riassumo qui il progetto che, insieme a Vienna Eleuteri, scienziata di fama internazionale e direttore scientifico per il progetto sostenibilità di Past Forward (PF), desidero proporre ai luoghi di cultura nazionali ed internazionali con il proposito di fare squadra per la ri-partenza della CULTURA. Il proposito di PF è, infatti, quello di lavorare per una CULTURA SICURA, indissolubilmente legata alla Sostenibilità intesa come armonia tra azione dell’uomo responsabile e Natura.
CULTURA SICURA-SAFE CULTURE
Partiamo dagli assunti:
1. La CULTURA è il MOTORE dell’economia italiana e di gran parte del Mondo (quanto rende la cultura in termini di turismo, marketing, ricezione alberghiera, comunicazione, grandi eventi, consumi?);
2. I NUOVI EROI internazionali sono medici, infermieri e personale sanitario; i governanti dell’intero Mondo si stanno facendo assistere da loro per gestire le nostre vite da mesi.
Proseguiamo con le deduzioni:
1. È illogico pensare di far ripartire il motore dell’economia italiana e di buona parte del MONDO dopo. Dopo quando? Bisogna pensare ADESSO come si dovrà ripartire, perché ci vorrà tempo per capire COME fare. Ancora oggi non ci sono linee guida per una riapertura in sicurezza nel periodo autunnale.
2. La CULTURA potrebbe chiedere l’assistenza ai nuovi EROI per ripartire INSIEME.
Avendo come primi fruitori gli EROI, che conoscono esattamente le procedure opportune per muoversi in presenza del virus, ed approntando (con il loro aiuto) tutti i dispositivi necessari, si potrebbe dare il via ad una fruizione della Cultura in sicurezza. Serve una fase di sperimentazione e di prove generali di sicurezza prima di ricevere i più … gli EROI saranno oggi i consulenti e collaudatori dei luoghi di Cultura e da domani gli ospiti d’onore: un onore ed una gratitudine guadagnata con la fatica e, purtroppo, anche con la vita. Sono gli unici che potranno preparare il personale che dovrà gestire i luoghi di cultura a regime.
Il nostro intento è quello di partire, ma partire in sicurezza con un movimento internazionale che parta dall’Italia, primo Stato in Europa ad esser stato travolto dalla pandemia. Lanciamo insieme la CULTURA SICURA-SAFE CULTURE per dire grazie con i fatti agli EROI e per dare garanzia a chi vuole vivere un’esperienza culturale.
Ad esempio, per i TEATRI, dal momento che la maggior parte degli acquirenti di abbonamenti rientra nella fascia di età a più elevato rischio, si potrebbe proporre di acquistare l’abbonamento per un “congiunto” giovane, perché chi AMA il teatro e non il presenzialismo, non vorrà che il teatro rischi di morire (potrebbe valere anche per il cinema, per lo stadio, per i musei e in generale per i luoghi di Cultura).
CHI AMA IL TEATRO CEDE L’ABBONAMENTO AD UN GIOVANE – LOVEtheatreBUY4young
CULTURA SICURA-SAFE CULTURE diventa così un messaggio di grande potenza mediatica e di profondo e concreto valore etico. Una gratitudine tangibile. Chiunque si muoverà da casa vorrà innanzitutto andare in un luogo SICURO e, dunque, investire sulla CULTURA SICURA darà un ritorno.
Riconoscendo ai nuovi EROI un ruolo, la Cultura ne avrebbe un doppio beneficio:
1) supporto scientifico e finanziario (il MES sarà destinato a spese sanitarie, che non escludono quelle di messe in sicurezza dei luoghi, specie se fruite da personale sanitario);
2) la cultura sarebbe l’unica ad esprimere gratitudine in modo tangibile agli Eroi, offrendo al personale sanitario non un privilegio, ma un riconoscimento.
In momenti non ordinari bisogna essere straordinari ed avere il coraggio di proporre iniziative nuove, che ci facciano uscire dagli schemi precedenti. Per tutti noi sarà una grande opportunità di cambiamento profondo, non sprechiamola. Non è più il momento di iniziative individuali. Questo obiettivo potrà essere raggiunto con un approccio scientifico alla gestione dei luoghi della Cultura.
La Cultura non riguarda semplicemente l’insieme dei contenuti intellettuali e non è neanche appannaggio esclusivo dei contesti formali finalizzati alla sua fruizione e/o diffusione. La Cultura è, innanzi tutto, il contenuto intangibile che la nostra società ha posto al cuore della sua ragion d’essere. Per questo essa è un bene comune e per definizione deve poter essere accessibile, fruibile da tutti, condivisa.
In un momento di crisi generale, è più che mai importante che i canali di accesso siano sempre aperti e sicuri.
Dotarsi di tutti gli approcci e gli strumenti disponibili è un imperativo che rappresenta esso stesso un contenuto culturale – non semplicemente ascrivibile all’ambito tecnico – intrinseco alle qualità e ai valori di cui la Cultura si fa promotrice.
Sostenibilità e innovazione rappresentano non solo le due chiavi di lettura dello zeitgeist contemporaneo – come anche dell’Agenda 2030, cui ogni individuo e comunità è chiamato a contribuire – ma anche un approccio strategico in grado di ‘informare’ soluzioni attraverso le quali la Cultura può e deve rispondere alle sfide del nostro tempo.
La sostenibilità computazionale è un ambito multidisciplinare che coniuga sostenibilità e innovazione creando strumenti informatici capaci di recepire la complessità della dimensione culturale che viviamo. Ciò consente la gestione in funzione analitica e predittiva dei grandi dati necessari a riconfigurare le nostre attività culturali in modo sostenibile dal punto di vista sanitario, sociale ed ambientale.
Questo approccio si avvale di metodologie rigorosamente validate scientificamente e trova applicazione in tutti gli ambiti in cui le variabili di contesto vanno attentamente valutate per identificare e risolvere in tempo reale tutti i possibili scenari di criticità. Individuazione di specifici KPI (key performance indicators), individuazione e sperimentazione di tecniche di pre-processing e cornice olistica di intervento, rappresentano passaggi chiave al fine di ottenere modelli di predizione, indispensabili strumenti di supporto alle decisioni per la gestione strategica del nostro patrimonio culturale, in linea con le sfide del nostro tempo.
L’implementazione del progetto CULTURA SICURA, oltre all’opportunità di rispondere nel modo più efficiente ai rischi dell’attuale emergenza sanitaria, rappresenta un approccio culturale innovativo e scientifico alla gestione dei luoghi e delle attività al cuore dei nuovi scenari contemporanei, dove la responsabilità sociale e ambientale rappresenta oggi il perno di ogni azione a promozione della Cultura.
Restiamo in attesa di un Vostro cortese riscontro e siamo disponibili per fornire ulteriori approfondimenti su metodo ed approccio scientifico nella gestione in sicurezza dei luoghi di Cultura.
Claudia Buccellato Vozza
Architetto
Past Forward Founder
Vienna Eleuteri
Scienziata
Water Revolution Foundation